lunedì 9 novembre 2015

3a Giornata: Dream team Palo - Velo Club Adelfia 6 - 5

Campionato Serie C2 - 3a Giornata
(pt: 12' 0-1 Lafirenza Mar., 14' 0-2 Loseto, 19' 0-3 Colella, 24' 0-4 Morisco, 27' 1-4, 29' 2-4; st: 3' 2-5 Morisco, 6' 3-5, 15' 4-5, 28' 5-5, 32' 6-5)

Il Tabellino.
POL. DIL. VELO CLUB: 1.Gargano, 2.Lafirenza Mar., 3.Iacobellis, 4.Lafirenza G., 5.Ostello, 6.Ripoli, 7.Colella, 8.Nicassio, 9.Morisco, 10.De Sandi, 11.Loseto, 12.Conenna; All. De Candia.

Trasferta amara per la Velo Club che sul piano tecnico e tattico si è dimostrata nettamente superiore alla capolista Palo, ma ancora acerba sul piano nervoso, comportamentale ed etico-morale. Fino a quando la gara è stata giocata a calcio dalle due squadre e condotta in maniera tranquilla dal Sig. Pastoressa, il campo ha parlato chiaro: Velo dominatrice. Appena tutto è stato portato sul piano della rissa e dell'aggressione verbale nei confronti del direttore di gara e dei giocatori ospiti, si è gareggiato al miglior tuffo, sport per cui la Velo non è ancora purtroppo attrezzata.



Il dispiacere sta nel fatto che dopo la seconda trasferta dove in entrambe le occasioni, appena la squadra adelfiese si è trovata in netto vantaggio (0-3 a Giovinazzo, 0-4 a Bari contro il Palo), non è riuscita a far valere la propria forza di gioco, perchè puntualmente si è ritrovata a giocare tra insulti, invasioni di campo (come a Giovinazzo) e plateali comportamenti antisportivi a cui puntualmente gli arbitri hanno abboccato.
Non si riesce ancora a comprendere come durante la direzione di gara di sabato, quando la Velo dopo 24' aveva collezionato un solo fallo ed era in vantaggio di 4 gol, e dopo la plateale aggressione verbale dei giocatori di casa che è costata un cartellino giallo al loro capitano, improvvisamente dopo appena 2' la squadra adelfiese si sia ritrovata al sesto fallo e quindi a concedere il tiro libero. Medesima situazione nel st in cui dopo aver riallungato il vantaggio, già al 10' la Velo era al quinto fallo a causa dei continui tuffi e scivolate dei giocatori di casa, che su un campo umido cercavano di rimanere meno possibile in piedi dinnanzi ai propri avversari, per indurre l'arbitro all'errore.
Alla fine però nel calcio è il risultato che parla e i complimenti vanno al Dream Team Palo, capolista solitaria del girone B di C2, che giustamente - come hanno ammesso a fine gara gli stessi giocatori e dirigenti - non sono colpevoli degli errori dell'arbitro...

Primo tempo. Raccontiamo di calcio. Il primo tempo della gara non ha avuto storie, la Velo è stata padrona del campo seppur la propria partenza sia parsa lenta e prevedibile. Il Palo ha aspettato sempre nella propria metà campo, affidandosi alle ripartenze e ai rilanci del portiere. Nella fase centrale della gara però, appena la squadra di Mr De Candia ha aumentato il proprio ritmo e dato vita al fraseggio stretto sono giunti in rapida successione quattro gol, tutti di pregevole fattura. Di Marco Lafirenza (con un tiro da fuori), Michele Loseto (punizione con tunnel al portiere), Alex Colella (punta dal limite dopo un uno due con Loseto) ed Emilio Morisco (dribbling sul portiere e palla all'incrocio) le firme. Alla fine del parziale di gara sono giunte le due reti del Palo che ha sfruttato il momento di sbandamento della Velo e il limite dei falli per rimettersi in carreggiata. Da rimarcare ancora una volta il tiro libero neutralizzato dal portiere Antonio Conenna.


Secondo tempo. La seconda parte di gara ha visto subito Emilio Morisco sfruttare un errore di impostazione del Palo per presentarsi davanti al portiere di casa e trafiggerlo con freddezza, allungando il vantaggio adelfiese sul 2 a 5. Una illusione che è però durata poco. Favorito dall'atteggiamento dell'arbitro, fino a quel momento contestato e nelle ire dei tifosi, dirigenti e giocatori 
del Palo, i padroni di casa si sono spinti in avanti a capo fitto ribaltando il risultato nei secondi finali. Da segnalare le due espulsioni comminate dal Sig. Pastoressa contro la Velo, quella di Marco Lafirenza per doppia ammonizione sui tuffi avversari e quella di Alessio Ripoli per essere stato vittima della spinta dell'avversario a palla ferma, che hanno costretto la squadra adelfiese a perdere nel forcing finale del Palo due protagonisti della gara.

Siamo certi che la Velo farà tesoro di questa (dis)avventura, senza però cercare di modificare il proprio atteggiamento sportivo ma provando a far valere la propria forza sul campo come contro la forte Azetium, a cominciare dalla prossima insidiosa sfida casalinga contro lo Sport Five, ancora fermo a zero punti. 

Nessun commento:

Posta un commento

Main partner

Main partner

Official partner

Official partner