Sabato amaro per la squadra di Mr. Mastrogiacomo.Ancora una volta il quintetto adelfiese è stato punito oltre ogni demerito dagli avversari.
Stavolta è toccato al San Rocco Ruvo che con una prestazione difensiva ha portato a casa il bottino pieno.Se le innumerevoli occasioni da gol fallite - alcune di queste in modo incredibile - fossero state realizzate, il match avrebbe raccontato di una passeggiata della Velo Club sulla squadra ruvese, ma purtroppo, la poca lucidità sotto porta, e la sfortuna perseguitante, hanno mutato ogni esito.
Il risultato infatti, è stato sbolccato solo allo scadere del p.t. dal Ruvo, che, dopo essere stato schiacciato nella propria metà campo per tutto il tempo, ha sfruttato una distrazione difensiva della squadra adelfiese per centrare il bersaglio.
Nella ripresa non è mancata la solita voglia di riscatto dei ragazzi di Mr. Mastrogiacomo - sostituito in panca da Michelangelo Quaranta - che ha prodotto numerose palle da gol, neutralizzate dall'ottimo portiere del Ruvo e dai macroscopici errori degli attaccanti. La poca vena dell'arbitro, la cui prestazione è stata da festival degli errori, ha inevitabilmente fatto il resto, accendendo gli animi soprattutto nella squadra locale.
Solo un colpo del singolo ha permesso di pervenire al pareggio: con un perfetto diagonale sul palo opposto, Giuseppe Gargano ha infilato il portiere avversario dopo aver superato di slancio un avversario sulla sinistra.
Caricati dal pari, la squadra di casa ha provato a vincere l'incontro, ma uno sfortunato rimpallo ha consentito al Ruvo di riportarsi di nuovo in vantaggio, e poi, a 2 minuti dalla fine, di siglare l'1 a 3 con una ripartenza.Il rischiatutto finale non è bastato alla Velo Club, che con Antonio Pagone ha potuto solo accorciare sul 2 a 3, con molti rimpianti.
La certezza è che, migliorando sotto porta e ritrovando quella concentrazione mostrata nel derby di coppa e nella partita di esordio, il campionato può ancora riservare un ruolo importante per la POL.DIL.VELO CLUB.
Forza ragazzi!
Le foto della gara
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